
Con la caduta del governo Prodi il centro destra si è di nuovo coalizzato e punta a testa bassa alle elezioni anticipate .
E le riforme ? Quelle non sono più necessarie e la tanto “schifata” legge elettorale che ha scippato agli Italiani la facoltà di scegliere il proprio candidato è persino diventata, a detta del Cavaliere, una buona legge.
Non se ne può più di questa politica che continua a prendere in giro gli italiani .
Un milione di persone ci vorrebbe in piazza non per gridare “elezioni subito” ma per rivendicare il commissariamento del Parlamento , ormai incapace di dare risposte alle “ ansie di vita e di futuro dei cittadini, delle famiglie, dei giovani”.
Non serve un nuovo ricorso alle urne , tanto più con questa legge elettorale , che restituirebbe al Paese la stessa classe dirigente, se pur di schieramento opposto.
E come se a cambiare fosse solo il pelo del lupo ma non il vizio .
Il Paese, che ormai si trascina da una crisi all’altra (emergenza rifiuti, crisi di governo ), non ha chance, se non quella di rinnovare seriamente e non con un semplice trasformismo degno del miglior Fregoli , la sua classe dirigente.
Solo una classe politica rinnovvata può affrontare i veri problemi del Paese che sono:
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La competitività delle imprese;
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la precarietà del lavoro;
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le famiglie che non arrivano alla fine del mese;
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l’indebitamento dei cittadini con le banche ,
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la sicurezza del cittadino in ogni suo aspetto ;
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il diritto alla salute,
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ecc..………………………………………………………………………
Meditiamo Gente, meditiamo.