Trenta anni fa (27 giugno 1980), poco prima di quest’ora, un DC-9 dell’Itavia, diretto a Palermo, s’inabissò improvvisamente nel mare d’Ustica abbattuto, con un’azione di guerra, da un missile lanciato da un caccia delle forze Nato, impegnato in uno scontro aereo con un Mig libico di passaggio sul mediterraneo. A bordo del DC9 c’erano 81 persone che, nell’impatto, perirono tutte. Quella del missile è oggi la tesi più accreditata rispetto a quella più fantasiosa della bomba o del cedimento strutturale, che pure trova proseliti nella politica che teme ancora lo scontro diplomatico. Ad avvalorare tale tesi, oltre alla sentenza del giudice Priore del 99, c’è la dichiarazione di due anni fa, tutta a verbale, dell’allora Presidente della Repubblica Cossiga che, dopo ventotto anni di silenzio, riferisce di aver saputo dai servizi segreti italiani di allora, che a lanciare il missile furono i francesi con un aereo della marina nel tentativo di colpire un Mig libico. Tuttavia a distanza di trent’anni e nonostante l’attività di numerose commissioni d’inchiesta ancora non si è venuto a capo di questa tragedia cosi come auspicato dai familiari delle 81 vittime e non solo. Trent’anni d’indagini, di polemiche, di reticenze, d’accuse, di perizie, d’intrighi internazionali, di spionaggi e d’ulteriori morti sospette senza arrivare ad una verità e soprattutto senza individuare delle responsabilità certe. D’altronde non è la prima volta che questo accade nel nostro Paese. E’ stato così anche per Piazza Fontana, per il caso Moro e per numerosi altri misteri che hanno caratterizzato la storia italiana dal dopoguerra ad oggi e sui quali ha indagato anche un’apposita commissione parlamentare d’inchiesta (Commissione Stragi 1988-2001) senza risultati apprezzabili. Chissà se si arriverà mai alla verità e se i familiari delle vittime conosceranno i colpevoli. A me piace crederlo, forse perché mi hanno insegnato che alla fine la verità trionfa sempre, è solo questione di tempo, perché la verità “e’ una miccia che non si spegne”.
Ustica, la miccia che non si spegne!
giugno 27, 2010 di rinocav